Thursday, 12 June 2008

Riding behaviours

I have always wondered to what extent the bike you are riding influences the way you ride. I have always been riding enduro-style bike, and I have always considered myself a very cautious rider.

I never lost sleep over how to cut the perfect corner…I am more interested in the comfort the bike has to offer for long journeys or for commuting, or in elements of the design rather than in the top speed or absolute power.

However, I found myself riding in a much more aggressive way with the Mana than I have ever done in the past.

The Mana is much more powerful than anything I have ridden before, and it is the first naked I have. And I am starting to appreciate why so many riders talk about the importance of cutting the corner in a certain way…when I enter the tunnel which takes me home, with a steep turn, I am smiling at my ever more daring attempts to find the limit of the bike, pushing down with my knee…

I have started to use a lot more my weight to incline the bike, and I am in general riding faster than I used to. Faster than I probably should. I discovered myself losing grip over my rear tyre exiting from a turn. Opening the throttle to the full with the Mana is not a good idea, I realized…nothing happened with the V-strom (even if it is a decently powerful bike), but a lot can go wrong with the Mana when you do it…

A few years back, I was driving a sports car, an Alfa GTV…and I was definitively driving faster and more aggressively than I am now that I have a different type of car.

Big deal, you might think. Well, for me it is. I always thought that I could control myself on any bike, that deep inside I was a cautious rider. I am realizing that maybe I was so cautious because I was always riding easy going bikes, and not powerful naked.

Again, nothing major, I am not racing on the streets. But I wonder whether a Harley 1200 Nightster or a Triumph Scrambler or Bonneville would have been closer to my traditional riding styles…

And I am definitively increasingly determined to take riding classes. Yes, I have been riding for 20 years now. But I feel I could benefit so much from riding classes. I will find out what are the options here in Belgium…

6 comments:

Gandalf said...

ecco bravo, cerca e poi dimmi, cosi' andiamo insieme, visto che come saprai mi trovero' tra poco (fortunatamente) nelle tue stesse condizioni :-)

Demonio Pellegrino said...

chissà se mi faranno partecipare con la mana...

Gandalf said...

e perche' no?!

leox said...

oh, ma si parla italiano o inglese???
Comunque, Demonio, la mia situazione per certi versi è paragonabile alla tua. Anche se ho la moto da meno di un anno (vado a giro su due ruote da venti, però)mi rendo conto che sono un pilota timoroso. Cioè, faccio fatica ad avvicinarmi al limite della mia moto. E' vero che la ER5 pur essendo una stradale naked non ha ciclistica, motore e freni tali da poter essere guidata in modo troppo sportivo, tuttavia anche con 50 cv si può correre, solo che io mi 'freno' perché temo di cadere, scivolare o altro...
Sicuramente il tipo di moto che guidi ti condiziona, imho.
Per i corsi, anche io vorrei partecipare; non so in Belgio, ma in Italia mi hanno parlato benissimo dei corsi GSSS (guida sicura su strada) organizzati dalla Federazione insieme a quelli di Curve & Tornanti. Magari ci dedico un post sul blog della Giallina. Si tratta di una tre giorni con base a Polcanto, in Toscana, alle pendici dell'Appennino Tosco-emiliano. Teoria e soprattutto pratica su alcune delle più belle strade del centro italia. L'anno prossimo vorrei partecipare, per il 2008 credo siano esauriti i posti disponibili...

Demonio Pellegrino said...

leox, volevo prenotarmi per i corsi a policanto ma sono completi. mi pare ci sia posto solo a settembre o a ottobre

leox said...

No, purtroppo sono tutti completi, anche a settembre e ottobre. Non resta che stare attenti per il 2009: appena escono i calendari, occorre prenotare.
Un mio amico l'ha fatto due o tre anni fa, ed è ancora entusiasta, tanto che sta pensando di ripeterlo. Dice che è stata un'esperienza molto positiva sia sotto il punto di vista tecnico che da quello umano. Magari riparliamone in futuro...